Ritorno alla Terra

20 07 2009

I piedi, sta tutto nei piedi. In questa fase in cui sono debole di braccia e pesante di corpo la mia unica possibilità di realizzare passaggi difficili passa attraverso l’uso dei piedi. Alle mie prime armi i piedi erano degli attrezzi utili a conseguire una postura eretta, tutto il mio allenamento, tutta la mia tecnica era rivolta a braccia e dita. E questo principalmente perchè avevo sempre arrampicato su calcare, sull’atletico. Poi un bel giorno sono andato al Sasso Remenno… è stato devastante! Appiglioni arrotondati, placche lisce senza appoggi netti. Se su calcare mi muovevo agevolmente sul quinto classico, lì ero nel panico sul quarto! Che martellata!!! Ma ci sono tornato, passando di blocco in blocco, cercando di capire ricominciando dai fondamentali. E in poco tempo ho intuito qualcosa ed ho cominciato a consumare le scarpette: le usavo, mi ci caricavo! E poi, dopo una estate (oddio… già al tempo ero uno schiavo del lavoro e in realtà sono state 5-6 domeniche) passata a sfrizionare su granito sono tornato al Medale: beh, ho guadagnato un grado. E poi è arrivato il Tai Chi Chuan. Mi ha insegnato il contatto con la Terra, a scaricare, l’equilibrio. Curioso che per uno che arrampica, che cerca di andare in alto, che si allontana dal suolo per sua scelta e desiderio, la cosa più importante sia stata capire il rapporto con la Terra, il radicamento. E sono arrivate le grandi vie in aderenza e il primo 6c, mio limite massimo, raggiunto la prima volta su un blocco nel cuore del settore vecchio di Cimaganda. Oggi, in questo momento storico della mia vita, il radicamento, il recupero del rapporto con la Terra è il principale obbiettivo. Lo Spirito invoca il progetto, il progetto mortifica il corpo, lo mette di fronte alla realtà. Mi fa ritornare con i piedi per Terra! Mi insegna il vero ed il semplice. E dalla Terra riparto e riuscirò a salire se, pur staccando i piedi dal suolo, resterò vero e semplicemente cercherò e accetterò il percorso che mi regalerà il meglio di me. Sì, chiudere gli occhi e sognare blocchi dorati con macchie bianche su prati verdi mi fa bene.

Scritto il 26/01/2009


Azioni

Informazione

Lascia un commento